Ogni strada racconta una storia
Ogni giorno passiamo sotto un nome. Molto spesso ne ignoriamo la storia.
In breve
La proposta è di affiancare alle targhe di strade e piazze, ai monumenti e agli edifici storici una goccia di memoria, un piccolo pannello con un QR code che racconta in italiano e in inglese chi era il nocerino a cui sono dedicati e perché la città ha scelto di ricordarlo. Le storie si costruiscono con le scuole e le associazioni. Bastano poche migliaia di euro.
- 30
- gocce di memoria nelle strade della città già nel primo anno
- oltre 10
- storie di nocerini già ricostruite e pubblicate da CambiaMenti
- 1 stradario
- storico quasi concluso, scritto da alcuni amici che da anni studiano la città
- 2 lingue
- italiano e inglese, per chi ci abita e per chi la visita

Il problema
Nocera ha intitolato strade e piazze a decine di suoi concittadini. Sulla targa c'è il nome, a volte una data. Chi erano, che cosa hanno fatto e perché la città ha scelto di ricordarli non lo racconta nessuno.
Una targa ricorda un nome. Non racconta una storia. E una memoria che nessuno racconta, col tempo, si spegne.
La proposta
Una goccia di memoria accanto alle targhe di strade e piazze, ai monumenti e agli edifici storici. Dentro c'è un QR code che racconta, in italiano e in inglese, chi era il nocerino a cui sono dedicati e perché la città ha scelto di ricordarlo. Basta inquadrarlo con il telefono.
Il primo esempio è via Giuseppe Vicedomini, socialista, antifascista, due volte sindaco di Nocera.
Non partiamo da zero
Le storie di oltre dieci nocerini sono già state ricostruite e pubblicate da CambiaMenti. Alcuni amici che da anni studiano la città hanno quasi concluso uno stradario storico. Molte altre storie sono già state scritte da studiosi e appassionati nocerini e aspettano solo di essere raccontate.
Per questo il costo è basso. Bastano poche migliaia di euro.
Da dove nasce
Gocce di Memoria nasce nel 2024, quando CambiaMenti comincia a raccontare i nocerini a cui la città ha dedicato strade e piazze.
Nel 2026 esce il libro su Giuseppe Vicedomini, scritto con Angelo Verrillo. Tutto comincia quando una sua pronipote corregge un nostro articolo e la famiglia ci apre il suo archivio.
Oggi è in corso la ricerca su Carlo Cassola, economista e consigliere comunale antifascista. Il suo nome è emerso proprio dal lavoro su Vicedomini. Ogni ricerca seria non chiude. Apre nuove domande.
Chi lo realizza
Gocce di Memoria non può essere il progetto di una sola associazione. Va costruito con le associazioni culturali e storiche nocerine, che da anni studiano e custodiscono la memoria della città. E con le scuole, perché i nostri ragazzi siano protagonisti e custodi della memoria nocerina.
Perché farlo
Senza memoria non c'è identità. Senza identità non c'è futuro.
Gocce di Memoria non è un'operazione nostalgica. È il modo per restituire a Nocera le storie che l'hanno resa quello che è e per consegnarle ai nostri figli.
Prima si ricerca, poi si condivide, quindi si restituisce.
Conosci la storia di una strada di Nocera? Raccontala nei commenti al post.
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